Lavori di Restauro con cambio di destinazione d’uso ad attivita’ alberghiera - Etroubles (AO)

Lavori di Restauro con cambio di destinazione d’uso ad attivita’ alberghiera di fabbricato esistente classificato “documento” in zona omogenea “Ab1” del P.R.G.C. vigente in via ruelle Marcoz nel comune di Etroubles
Restauro fabbricato ad uso alberghiero
Comune Etroubles (AO)
Committente privato
Progetto 2017 Studio GeArc
Collaborazione  
Realizzazione in corso di realizzazione
D.L. Arch. Andrea MARCOZ

Esigenze della committenza:  

La Committenza, proprietaria dell’immobile, ha come obiettivo la valorizzazione dell’immobile tramite un intervento di restauro e risanamento conservativo che preveda il cambio di destinazione d’uso da quella attuale di civile abitazione, a quella di attività turistica alberghiera. 

Interventi realizzati:

L’immobile di intervento è ubicato nel centro storico di Etroubles in adiacenza alla strada comunale Ruelle Marcoz, ad una quota media di circa 1.266,00 m s.l.m. L’intervento di restauro e consolidamento ha riguardato un insieme sistematico di opere tali da raggiungere prestazioni funzionali, strutturali, termiche, impiantistiche adeguate alla destinazione d’uso finale del fabbricato. A tale proposito, il punto di partenza è stato un rilievo approfondito nonché una ricerca storico documentale finalizzata alla piena conoscenza dell’immobile nonché all’approfondimento delle caratteristiche di rilievo dal punto di vista storico-architettonico del fabbricato. Il primo step è stato infatti l’ottenimento del parere autorizzativo da parte della Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali in ragione della classificazione del fabbricato quale documento all’interno degli strumenti di piano. Con l’ottenimento del parere ed il rilascio della Concessione Edilizia si è potuto procedere con l’avvio delle lavorazioni, meglio descritte in seguito.

Aspetti tecnologici con riferimento a edifici rappresentanti le caratteristiche tipologiche costruttive del tessuto architettonico valdostano con specifica attinenza a fabbricati sottoposti a tutela di cui al D. Lgs. 42/2004

Il fabbricato esistente, situato in zona “A” del P.R.G.C., è un edificio storico, con tetto in legno a due falde simmetriche con orditura in legno e copertura in lose di pietra. Il corpo di fabbrica è costituito da muratura portante in pietra e solai che al piano seminterrato risultano a volta in pietra mentre ai piani superiori presenta solai in legno. Tra gli elementi tipologici da rilevare si evidenziano i seguenti: finiture delle facciate in intonaco grezzo con riquadratura delle aperture, presenza di architravi in pietra o legno e di archi in pietra, ante e finestre in legno e inferriate, balconi e ringhiere in legno.

Dal punto di vista delle destinazione d’uso il fabbricato rientra tra le tipologie tradizionali, con locali seminterrati destinati a stalla, piano terra/rialzato destinato a civile abitazione e sottotetto a fienile.

L’intero edificio, oggetto di restauro, appariva in discrete condizioni di conservazione, soprattutto dal punto di vista strutturale, non presentando segni di cedimenti o ammaloramento. Tuttavia la totale assenza di un minimo isolamento termico sia sulle murature perimetrali che sulla copertura, nonché l’assenza di impianto termico lo rende di per sé inutilizzabile. Al momento del progetto i locali erano utilizzati come depositi e versavano in stato di abbandono.

La classificazione a documento e pertanto la tutela ai sensi del D. Lgs. 42/2004 è riconducibile, oltreché alle caratteristiche tipologiche e strutturali già evidenziate, anche alla presenza di un affresco sulla facciata sud-ovest, riportante la scritta B*F*F*F*1829, nonché all’iscrizione su architrave interno di una porta del piano primo della seguente incisione I*B*F*R 1872.

L’approccio progettuale, in un ottica di tutela e valorizzazione del patrimonio, ha previsto l’eliminazione degli  elementi di contrasto, conservando invece tutti gli elementi di pregio storico e storico-artistico con valore documentario e di testimonianza dell’evoluzione nel tempo del’”arte del costruire”

L’intervento è stato orientato al mantenimento dell’intera struttura portante, e al mantenimento delle aperture esistenti sui prospetti esterni, tramite un intervento di restauro e consolidamento dell’edificio, realizzando adeguamenti di carattere strutturale, igienico-sanitario e funzionali, necessari per la nuova destinazione ricettiva, senza intervenire in maniera importante sul complesso architettonico.

 Il progetto ha previsto sostanzialmente la demolizione e il rifacimento degli orizzontamenti, con travi in legno lamellare e soprastante soletta collaborante mista legno e calcestruzzo. Per quanto riguarda il solaio a volta al piano seminterrato, è stata prevista la pulizia delle volte e l’alleggerimento soprastante con argilla espansa e soprastante getto in calcestruzzo con rete elettrosaldata. Il collegamento verticale tra i piani è garantito dal recupero di una scala interna in pietra, integrata laddove necessario nonché l’inserimento di un ascensore per l’accessibilità del fabbricato.

Aspetti funzionali con riferimento a edifici che si prestino a destinazione multidisciplinari all’interno dei quali possa essere garantita l’ubicazione di ambienti che possano essere destinati a funzioni pubbliche o di interesse pubblico

Relativamente agli aspetti funzionali, occorre precisare che l’intervento proposto fa riferimento alla destinazione ricettiva richiamata dal documento preliminare alla progettazione messo a base di gara. E’ evidente che un fabbricato destinato all’accoglienza rispetta criteri elevati di accessibilità ed è orientato alla massima fruizione da parte dei diversi possibili utenti. L’aspetto multidisciplinare è qui relativo agli spazi comuni, dove è certamente ipotizzabile che possano essere svolte attività anche diverse da quelle principali. Complessivamente il fabbricato ospita al piano seminterrato la reception, la sala colazioni, la cucina e spazi di servizio (depositi, servizi igienici per il pubblico ed il personale), ai piani terreno, primo e sottotetto camere doppie con bagno esclusivo.

L’accessibilità al piano seminterrato è garantito da una scala dotata di servoscala che consente il raggiungimento dell’ingresso principale dell’attività. Nell’ambito del progetto sono stati studiati arredi in grado di soddisfare esigenze di comfort, nell’ambito dell’utilizzo di materiali e finiture di richiamo alla tradizione locale. 

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