Fabbricati di civile abitazione - Saint Rhémy-en-Bosses (AO)

Lavori di costruzione di Fabbricati di civile abitazione in zona omogenea "C2" del P.R.G.C. in località Praz du Mas Farcoz nel comune di Saint-Rhémy-en-Bosses
Fabbricati di civile abitazione a Saint Rhemy en Bosses

Fabbricati di civile abitazione a Saint Rhemy en Bosses

Comune Saint-Rhémy-en-Bosses (AO)
Committente privato
Progetto 2011 Studio GeArc
Collaborazione  
Realizzazione  
D.L.  

II progetto, prevede sostanzialmente la costruzione di due nuovi corpi di fabbrica (di seguito denominato corpo "A" quello posto ad est e "B" quello posto ad ovest) posti lungo la direttrice del lotto est-ovet, che rispondono ai requisiti di edificabilità prevista dalle NTA e regolamento edilizio del P.R.G.C. comunale. Il corpo "A", suddiviso su due livelli fuori terra (piano terreno, piano sottotetto), contiene al suo interno tre unità abitative così suddivise:
1) Alloggio 1, piano interrato, piano terra e soppalco non abitabile (abitazione temporanea)
2) Alloggio 2, piano terreno (abitazione temporanea)
3) Alloggio 3, piano primo (abitazione temporanea)
Il corpo "B", suddiviso su due livelli fuori terra (piano terreno, piano sottotetto), contiene al suo un'unità abitative così suddivisa:
4) Alloggio 4, piano interrato, pianto terra e piano primo (abitazione principale e permanente)

Il progetto prevede la realizzazione di un volume interrato con affaccio con ingresso sul lato sud contenente al suo interno corsia di manovra, autorimesse singole (n°6) e autorimessa e locali accessori del corpo di fabbrica "B".

Dall'autorimessa n°4 si accede direttamente dal suo interno all'unità abitativa n°1. Dalle autorimesse n°6 - 7 è prevista la realizzazione di una scala esterna che consente l'accesso ad est del corpo di fabbrica denominato "A", in particolare alle unità abitative n°2 - 3.
L'autorimessa denominata n°1 (di posti auto n°2) e locali accessori (a quota di 1,05 metri rispetto al piano dell'autorimessa) sono parte integrante dell'unità abitativa denominata n°4.

Due scale poste sul lato sud dell'autorimessa, in cemento armato, rivestita in pietra, consentono il raggiungimento al piano terra, in particolare la prima, posta a sinistra dell'accesso all'utorimessa, consente l'accesso agli ingressi principale del corpo di fabbrica denominato "B" (unità abitativa n°4) e del corpo di fabbrica denominato "A" (unità abitativa n°1), la seconda,, posta a destra dell'accesso all'autorimessa consente l'accesso agli ingressi principali del corpo di fabbrica denominato "A" (unità abitative n° 2 e 3)

Lundo la strada comunale posta a nord avviene l'accesso pedonale a tutte le unità abitative: centralmente al corpo di fabbrica "A" avviene l'accesso predonale alle unità abitative principali "3" e "4", mentre in adiacenza a nuovi posti auto esterni, rispettivamente ad ovest ed a est della strada comunale, avviene l'accesso alle unità abitative principali "1" e "2".

Come sopra citato lungo la strada regionale, oltre l'accesso all'autorimessa e quello pedonale ai piani superiori, trovano sede quattro parcheggi (uno per unità abitativa) disposti in maniera da consentire lo spazio di manovra al di fuori della carreggiata stradale e pertanto a norma di legge.

Le scelte tipologiche di progetto derivano essenzialmente dal soddisfacimento di alcuni ma principali requisiti ed esigenze del committente e in funzione altresì di un corretto inserimento ambientale e paesaggistico, dalla posizione dei fabbricati limitrofi, delle strada privata, da quella regionale di accesso, dai limiti imposti dai confini catastali e dalle esigenze di migliore esposizione.

La soluzione prescelta è stata imposta inoltre dalle caratteristiche planoaltimetriche del terreno, che si presente con massima esposizione a sud lungo la direttrice est-ovest, e con massima inclinazione lungo la direttrice nord-sud.

L'impostazione architettonica del nuovo intervento, con la diversificazione di volumi, caratterizzata dalla semplicità delle forme, tende a meglio inserire nel rispetto paesaggistico della zona e del contesto urbano, elementi caratteristici e più significativi del contesto urbano quali: il movimento di tetti a due falde in legno, con manto di copertura in lose, l'orditura principale e secondaria del tetto in legno lamellare, ampie vetrate, rivestimenti in pietra locale, garantendo un equilibrato rapporto tra i vuoti ed i pieni.

I corpi di fabbrica denominati "A" e "B" sono previsti parzialmente con pareti trattate con intonaco rustico che verranno tinteggiate con tinte tenue, che verranno concordate con l'Ufficio Tecnico dell'Amministrazione Comunale; per le parti restanti dei corpi di fabbrica, si prevede il rivestimento in pietra locale a giunto arretrato, e parti in rivestimento ligneo a doghe disposte orizzontalmente.
Quale elemento di architettura e di protezione dal diretto soleggiamento delle facciate e degli ambienti interni, si propone l'utilizzo di "Brise-soleil" in legno, nelle parti a timpano della copertura, e nei balconi.

La compatibilità ambientale di un edificio va verificata non solo in base al consumo dei materiali impegati, ma in funzione della quantità di energia contenuta, da interdersi sia in termini di consumo energetico di ogni singolo materiale in fase di estrazione, produzione, trasporto, utilizzo nel momento della costruzione, riciclaggio e smaltimento, che di energia consumata per riscaldare, condizionare e illuminare.
Il progetto mira alla riduzione delle dispersioni termiche (che avvengono per conduzione, radiazione e convezione), con scelta di materiali in grado di influire sul comportamento termo-energetico dell'edificio e in grado di ridurne le dispersioni.

Negli ultimi anni si è manifestata la necessità di un più corretto rapporto con l'ambiente. Sostenibilità, ecologia, compatibilità ambientale sono elementi che il progetto ha in parte tenuto conto. Molto importante è stata l'analisi dei fattori ambientali del sito, della salvaguardia dell'ambiente, dell'uso razionale delle risorse nella fase di produzione dei materiali e degli elmenti tecnici utilizzati per la realizzazione del nuovo corpo di fabbrica.
L'ecocompatibilità adottata nelle scelte progettuali e compositive, si conferma anche nelle scelta dei materiali da costruzione adottati quali:
1) Struttura:
a) struttura portante in cemento armato per rispondere ai requisiti di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica.
Il cemento armato, ricavato dall'aggregazione del cemento (ottenuto dalla cottura di pietre calcaree e considerato come una "pietra artificiale") ed il ferro delle armature (ricavato dalla fusione di rocce metallifere naturali, carbon coke e rottami di metallo) sono materiali reciclabili. Il problema fondamentale che pone l'utilizzo del cemento, quale materiale eco-compatibile, è determinato dalla sua composizione: nel corso della cottura del calcare e delle argille (che gli conferiscono le caratteristiche di idraulicità), vengono aggiunti diversi tipi di sostanza tra cui additivi polimerici e ceneri. Anche durante la fase di messa in opera, a seconda della distanza dal centro di betonaggio, dalla temperatura esterna, vengono spesso utilizzati per lo più prodotti attraverso sintesi chimica, di varia natura (ritardanti, fluidificanti, antigelo, ecc,), con potenziali effetti nocivi per la salute. 

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