Fabbricati di civile abitazione - Aymavilles (AO)

Lavori di demolizione e ricostruzione di fabbricato esistente con ampliamento volumetrico (art.3 l.r. n°24/2009) e costruzione di nuovi fabbricati ad uso di civile abitazione in zona omogenea "Bc4" del P.R.G.C. vigente in località ferrière nel comune di Aymavilles
Demolizione e ricostruzione fabbricati di civile abitazione

Demolizione e ricostruzione fabbricati di civile abitazione

Comune Aymavilles (AO)
Committente privato
Progetto 2010 Studio GeArc
Collaborazione  geom. Andrès Tomas
Realizzazione 2010 - 2014 
D.L.  geom. Marco Colombo

Il progetto nasce in ragione di due aspetti principali:
a) Demolizione e ricostruzione di edificio esistente, a parità di volumetria e di superficie coperta e di piani fuori terra, su sedime adiacente con aumento volumetrico del 35% ai sensi dell'art. 3 della Legge Regionale n°24/2009 in elevazione di un piano;

b) Nuova edificazione nel rispetto dei parametri urbanistici (superficie edificabile, piani fuori terra, altezza massima, ecc.) delle NTA del P.R.G.C. vigente e della superficie fondiaria edificabile allo stato attuale.

Posto che il valore aggiunto dell'intervento, come espressamente richiesto dall'allegato ai criteri ed alle modalità di applicazione della Legge Regionale 4 agosto 2009, è la riqualificazione ambientale ed urbanistica dell'intero lotto, l'ubicazione del nuovo corpo di fabbrica cosi ottenuto (sommatoria dell'intervento di demolizione e ricostruzione e nuova costruzione ai sensi della L.R: 11/98) è stato oggetto di unica progettazione, nell'ambito della stessa pratica edilizia a seguito di corrette valutazione in ordine a:
1) distanze dai fabbricati, dalle strade regionale e comunale e dai confini di proprietà (per ottimizzazione dei sedimi liberi nel rispetto dell'edificato esistente e della viabilità);
2) orientamento (per miglioramento delle esposizioni in relazione al contenimento dei consumi energetici);
3) qualità architettonica dell'insieme (per la realizzazione di un unico corpo di fabbrica nel rispetto architettonico ed ambientale del contesto).

Tali valutazioni sono state prodotte nell'ambito di un unico intervento progettuale, pur evidenziando le quantità di volume (esistente e di ampliamento) e di superficie edificabile (nuova costruzione) che concorrono alla realizzazione dell'intervento.

La scelta di una sua demolizione integrale nasce dalle seguenti esigenze:
a) ottenere una riqualificazione del paesaggio urbano attraverso un miglior inserimento del fabbricato;
b) ricollocare il manufatto edilizia in posizione tale che rispetti gli allineamenti, le altezze del tessuto in cui è inserito con tipologie edilizia corerenti con quelle caratterizzanti il luogo;
c) rispettare le distanze dai fabbricati esistenti e dalle strade comunale e regionali (attualmente l'edificio si trova a distanza di circa 1 metro dal marciapiede della strada regionale e a 6,16 metri dal fabbricato limitrofo posto ad ovest);
d) eliminazione degli elementi in contrasto;
e) utilizzare criteri e tecniche di edilizia sostenibile;
f) utilizzare materiali tradizionali del luogo, recuperando anche in parte parte del materiale provveniente dalla demolizione (il materiale di risulta dalla demolizione dell'edificio oggetto dei lavori, verrà conferito presso la società Cave Chavonne srl. la suddetta azienda possiede una unità locale estremamente vicina al cantiere (Chavonne) autorizzata al recupero dei rifiuti speciali che a seguito delle lavorazioni di vagliatura, macinatura e separazione li rende reimpiegabili per la realizzazione ad esempio di rilevati sottofondi stradali etc.);
g) utilizzare tipologie costruttive e dimensionamento degli impianti tecnologici in modo da garantire massime prestazioni energetiche con l'obiettivo primario di ridurre i i fabbisogni primari di energia dell'edificio.

Allegati

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